martedì 8 gennaio 2008

Una vacanza culturale in Abruzzo: Torri,castelli,eremi,borghi e fortificazioni della provincia di Teramo

Tutto il territorio della provincia di Teramo appare segnato dalla presenza di torri , castelli e strutture fortificate che testimoniano il passato storico di questa provincia abruzzese.

Sulla costa prevalgono le torri edificate per difendersi dalle incursioni dei Saraceni. Tra queste ricordiamo la Torre di Martinsicuro, costruita nel XIV secolo per volontà di Carlo V, dal maestro Portolano d' Abruzzo, che oltre a servire come torre di avvistamento delle navi nemiche, aveva annesso un altro edificio usato come dogana. La torre presenta sulla facciata un' iscrizione e una stemma con l' aquila bicipite che è l' emblema di Carlo V.

Andando verso Sud, lungo la costa, si trovano altre torri di questo tipo vicino alle foci del Vibrata e del Salino. Esse avevano funzione sia di avvistamento sia di difesa e servirono a respingere un attacco di turchi che nel 1556 assalirono la costa abruzzese.

Di particolare importanza per l' imponenza della struttura è la Torre di Cerrano a Pineto, che presenta un ampio basamento quadrato, su cui si eleva un' altra struttura di dimensioni minori, entrambe le strutture terminano con una merlatura guelfa. Attualmente la Torre del Cerrano è proprietà della provincia di Teramo ed è un laboratorio di biologia marino e fluviale.

Le zone collinari e montane presentano , oltre alle torri di avvistamento, borghi fortificati e fortezze militari. Tra le torri di avvistamento ricordiamo la torre triangolare di Montegualtieri a Cermignano. La torre fu edificata nel XIV secolo su di uno sperone roccioso e con i suoi 18 metri di altezza permetteva di vigilare sulla vallata del Vomano.

La torre di Cellino Attanasio , di forma cilindrica, faceva parte della cinta muraria posta a difesa del paese. La torre della Regina Giovanna a Bisenti, forse di epoca precedente al 1300, è l' unica rimasta di tre torri situate sulle mura di cinta del paese.

Tipici esempi di borghi fortificati sono Montone , con la Torre Mastio, a pianta quadra, del XIV secolo, posta all' ingresso del paese e la Torre del Orologio, del XII – XIII secolo, a pianta quadra, marcata in due piani da una doppia fila di mattoni, nella parte superiore della facciata si trova l 'orologio che le da il nome.

Anche Sant'Omero si presenta come un borgo fortificato, in cui l' abitato è situato su di un' altura ed è circondato da mura con basamento a scarpa, delle quali restano ancora tracce in particolare in via Frà Dionigi e lungo via di Porta Castello, dove c 'è la porta di entrata, con un arco a sesto acuto che da accesso ad una scalinata; nei passaggi sormontati da volte si notano dei grossi architravi in legno. L' intera struttura e le fortificazioni potrebbero essere datati intorno al 1400, altri edifici sono di epoche posteriori, intorno al 1600. Lungo le gallerie e i vicoli del borgo si trovano nicchie e postazioni di guardia per i soldati , che oggi sono state riempite con mattoni.

Spostandoci verso l' interno incontriamo due strutture militari, una utilizzata fino al 1861 ed ora restaurata è la Fortezza di Civitella, l' altra da molto tempo in stato di abbandono è Castel Manfrino. La Fortezza di Civitella del Tronto, posta su di una sperone roccioso, in posizione dominante sulle vallate del Vibrata e del Tronto, si estende per circa 25 000 mq. La fortezza venne costruita tra il 1564 e il 1576 durante la dominazione spagnola. La fortezza era circondata da un fossato, su cui si abbassava un ponte levatoio, presentava vari camminamenti e tre piazze d' armi. La fortezza aveva 5 cisterne per l' acqua, magazzini per i viveri, prigioni, alloggi per i soldati, cucine e locali per la mensa, il Palazzo del Governatore, la chiesa di San Giacomo e la cappella di Santa Barbara. La fortezza e il paese di Civitella hanno subito numerosi assedi, l' ultimo nel 1861, quando fu l'ultima roccaforte borbonica ad arrendersi all'esercito di Vittorio Emanuele II. Dopo anni di abbandono, nel 1985, dopo 13 anni di restauri , è stata aperta ai visitatori.

Castel Manfrino si trova in località Macchia di Sole, al confine con il territorio di Ascoli Piceno e deve il suo nome al re svevo Manfredi che la fece costruire per difendersi dalle incursioni dei feudatari guelfi di Ascoli. Nel 1266 Manfredi venne sconfitto da Carlo I D' Angiò, che s' impadronì del castello e lo rafforzò costruendo un altro torrione. Il castello, in pietra calcarea , di forma quadrangolare , con cinta muraria potenziata da tre torri , ora quasi distrutta dalle intemperie, quella più al sud , un pò distaccata, era la torre di avvistamento, quella centrale, il maschio svevo, era l' abitazione del castellano, la terza torre, costruita da Carlo I D' Angiò, era posta a guardia dell' ingresso. Di questa torre restano la base, con la cisterna interrata e tratti di mura fino ad un' altezza di 12 m. Il castello passò poi ai francesi, che lo mantennero fino al 1400, poi venne abbandonato poiché le sue fortificazioni non vennero adeguate alla scoperta della polvere da sparo, come invece avvenne per la fortezza di Civitella.

Per ammirare e visitare i castelli e le torri di questo meraviglioso angolo d'Abruzzo vi consigliamo di trascorrere una vacanza presso l'Agriturismo La Meridiana.

mercoledì 19 dicembre 2007

Vacanze di Natale, Agriturismo in Abruzzo

L’ Abruzzo, per coloro che desiderano passare le vacanze natalizie in un’ atmosfera calda e accogliente, offre molte possibilità; in questo periodo , infatti, sono molti i mercatini, le feste popolari, gli eventi folkloristici e le sagre enogastronomiche , che si svolgono nei paesi di questa regione.

Tra i tanti eventi ricordiamo il concerto di Natale di Torricella Sicura che ci permette di apprezzare i canti e le musiche tradizionali abruzzesi, il Presepio Vivente di Colonnella e quello di Fano Adriano, dove sarà possibile rivivere la magia del presepe.

Per chi volesse soggiornare in Abruzzo in questo periodo la Meridiana Agriturismo propone i suoi appartamenti a prezzi speciali :

Dal 22/12/2007 al 26/12/2007 i nostri bilocali verranno offerti a € 65,00 a notte (invece di € 70,00) e il monolocale a € 55,00 a notte (invece di € 60,00). Gli ospiti avranno a disposizione anche ampie sale comuni dove potranno festeggiare il Natale davanti ad un grande camino in un ambiente rallegrato da decorazioni natalizi.

Per periodi più lunghi e prenotazioni di più appartamenti valutiamo la possibilità di ulteriori sconti.

lunedì 17 dicembre 2007

Enoturismo: Vini e vitigni d' Abruzzo

In passato l’ Abruzzo era considerato come regione produttrice di vini da taglio, da un pò di anni, invece, la produzione vinicola è aumentata non solo come quantità, diventando la quinta regione produttrice nazionale, ma, soprattutto, dal punto di vista qualitativo avendo selezionato i vitigni che più si adattavano alle caratteristiche ambientali e avendo adottato nuove tecniche nei processi di trasformazione e lavorazione.

Tra i vitigni coltivati in Abruzzo quello maggiormente diffuso, con il 50 % della produzione, è il Montepulciano, che, presente in Abruzzo da oltre due secoli, produce un vino rosso rubino, con sfumature violacee; vinificato “in bianco”, diminuendo cioè il tempo di contatto delle bucce dell’ uva con il vino, si ottiene il “Cerasuolo”; invecchiandolo di qualche anno in botte si ottiene il “Passito”.

Il secondo vitigno maggiormente diffuso in Abruzzo è il Trebbiano Toscano e Trebbiano d’ Abruzzo, detto anche Bombino Bianco. Da esso si ottengono vini di colore giallo paglierino con qualche sfumatura verdognola, profumo di fiori e frutta e un retrogusto di mandorla amara.

Appartiene alla famiglia di trebbia anche il vitigno autoctono “Passerina”, da cui si ottiene il Trebbiano Camplese nel Teramano, il Trebbiano Dorato nel Pescarese e il Trebbiano Scenciato nell’ Aquilana. Il vino prodotto è giallo paglierino con riflessi verdognoli e dorati, aromi fruttati e speziati.

Altri vitigni autoctoni diffusi in Abruzzo sono il Pecorino, che da un vino di colore paglierino dorato e dall’aroma di frutta e fiori, il “Montonico” coltivato nella provincia di Teramo, con profumi di frutta e spezie e il “Cococciola”, anche questo di bacca bianca, coltivato soprattutto in provincia di Chieti.

Per vivere al meglio l' esperienza di una vacanza in Abruzzo vi consigliamo il soggiorno presso l' Agriturismo La Meridiana.

martedì 11 dicembre 2007

Il cicloturismo in Abruzzo: Una vacanza in bicicletta tra mare e montagna.

L'Abruzzo, per la varietà degli ambienti e per il numero dei parchi naturali, è una regione che si presta moltissimo ad essere visitata in bicicletta. Si può infatti viaggiare, veloci e sicuri, sui lunghi tratti di pista ciclabile che fiancheggiano la costa o addentrarsi, preferibilmente in mountain bike, sulle strade sterrate o carrarecce, assai poco trafficate perchè usate solo da pastori e taglialegna e ormai sostituite da vie di collegamento più comode ed accessibili. Queste strade permettono di scoprire piccoli paesi, dove la vita scorre seguendo le vecchie tradizioni, antiche chiese di montagna che nascondono tesori artistici,eremi e castelli diroccati, testimoni di un lontano passato. Ma soprattutto il cicloturismo è una vacanza ecologica, in quanto permette di avvicinarsi ad angoli incontaminati della natura riducendo il rischio di deteriorarli ed inquinarli.

Per chi, durante una vacanza in bicicletta, volesse prendersi una pausa di riposo l'Agriturismo La Meridiana, con i suoi comodi appartamenti,gli ampi spazi verdi e la piscina è il luogo ideale.

Chi desidera avere una base da cui muoversi per le escursioni, trova nel nostro agriturismo una posizione favorevole sia per raggiungere il Parco Naturale del Gran Sasso e dei Monti della Laga, sia per raggiungere la costa e i paesini sparsi sulle colline circostanti.

Viaggiare in Abruzzo in bicicletta o servirsi di questa per numerose gite,in una località tra mare e montagna, è il modo migliore per conoscere questa regione e le sue tradizioni, apprezzare il calore della sua gente e gustare i sapori dei suoi prodotti tipici.

martedì 4 dicembre 2007

Rinnovato il sito della Meridiana Agriturismo

Con grande piacere vi segnaliamo l'aggiornamento del sito web dell' Agriturismo La Meridiana, che offre ai suoi visitatori nuovissime sezioni e approfondimenti ,il tutto realizzato per poter dare informazioni utili a coloro che vorranno trascorrere una vacanza nella nostra struttura ma non solo, trovano posto in questo aggiornamento sezioni quali la cucina tipica abruzzese ,una sui vini tipici abruzzesi e un elenco completo delle sagre che si svolgono tutto l'anno nella nostra meravigliosa regione.

Oltre a questo sono state aggiunte ben curate descrizioni sui luoghi da visitare nelle vicinanze dell'Agriturismo La Meridiana ,quali Atri, Campli, Civitella del Tronto, Corropoli, il Parco Nazionale del Gran Sasso, La Chiesa di Santa Maria a Vico, Tortoreto ed Alba Adriatica.

Ma l'aggiornamento del sito non si ferma a questo, sono state aggiunte pure una sezione F.A.Q. e una Site Map per rendere sempre più semplice e chiara la consultazione delle informazioni contenute sul sito.

Un'altra novità del sito è una sezione offerte, che verrà sempre aggiornata con le nostre migliori promozioni e una sezione news in cui saranno presenti sempre le novità che possano interessare i nostri visitatori,come manifestazioni, feste o quant'altro riterremmo utile.

Con l'occasione di questo importante aggiornamento La Meridiana Agriturismo dedica una sezione del sito al Ristorante La Taverna Dei Golosi ,con il quale collabora da anni, il quale offre ai nostri ospiti la possibilità di usufruire di una vantaggiosa convezione.

Inoltre ricordiamo che il nostro sito web è totalmente consultabile in ben quattro lingue, italiano, inglese, francese e tedesco.

Non ci resta altro che invitarvi a venire a trovarci al sito www.agriturismolameridiana.it .



La Meridiana Agriturismo